Eva Henger dopo l’incidente: è tornata a camminare

Rachele Luttazi
  • Esperta in TV e Spettacolo
21/07/2022

Come sta Eva Henger dopo l’incidente d’auto? La donna sta affrontando una lunga e faticosa riabilitazione, che per fortuna sta dando i suoi frutti: sembrerebbe, infatti, che la soubrette sia tornata a camminare.

Eva Henger dopo l’incidente: è tornata a camminare

Dopo il terribile incidente d’auto che ha messo a rischio la sua vita e quella di suo marito, Eva Henger è tornata a camminare. La donna è stata sottoposta a diversi interventi in una clinica privata di Roma e per questo era tornata a casa in sedia a rotelle. Nonostante la riabilitazione si sia rivelata lunga e faticosa, sembrerebbe che la soubrette ungherese stia già meglio.

Eva Henger e l’incidente d’auto

Eva Henger dopo l’incidente: è tornata a camminare

A fine giugno Eva Henger e suo marito Massimiliano Caroletti sono stati coinvolti in un terribile incidente d’auto a Kaposvar, in Ungheria. I due si trovavano in autostrada per prendere il regalo alla figlia Jennifer, ma hanno avuto uno scontro frontale con un’altra macchina, dove si trovavano un uomo di 70 anni e una donna di 68, che purtroppo non sono sopravvissuti.

A causa dell’incidente i due sono stati trasportati subito in eliambulanza e tra i due, a subire maggiori ripercussioni, è stata la Henger che ha riportato una rottura del braccio, del tallone e del femore. La soubrette, infatti, è stata successivamente trasportata in aereo-ambulanza da Gyor fino a Roma per essere operata presso la clinica privata di Villa Parioli.

A raccontare la vicenda e le sue condizioni è stata la stessa Henger a Pomeriggio Cinque, dove i suoi medici hanno comunicato che:

Eva è stata sottoposta a un intervento chirurgico per trattare la frattura pluriframmentaria del calcagno. È stata eseguita una ricostruzione della parte posteriore del piede, grazie a una riduzione dei frammenti della frattura e alla correzione della deformità, perché il piede aveva subito – a causa del forte impatto – una grave deformità. Abbiamo eseguito un intervento meno invasivo, quindi senza eseguire ampie incisioni in modo tale da ridurre al minimo lo stress cutaneo e accelerare il processo di guarigione. L’operazione è durata tre ore. Nell’arco di trenta giorni confidiamo di metterla in piedi.

Insomma, sembrerebbe che le previsioni dei dottori si stiano avverando e che presto Eva riuscirà a stare meglio.