Fedez: il Codacons torna a scagliarsi contro il rapper

18/11/2021

Il Codacons colpisce ancora: oggi Fedez, dal suo profilo Instagram, ha mostrato l’arrivo di una nuova busta al uso indirizzo da parte del coordinamento dei consumatori. Il rapper, che è spesso bersaglio delle polemiche del codacons, ha scherzato con i follower sul fatto che ormai è un grande esperto di querele.

Fedez

Ci risiamo: è giunto un nuovo capitolo della guerra che il Codacons ha ormai da tempo dichiarato a Fedez. Questa mattina il rapper ha mostrato nelle sue Instagram stories l’arrivo di una busta con mittente proprio il Codacons.

Da diverso tempo infatti, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori querela periodicamente il rapper, tanto che ormai Fedez ci scherza su.

Fedez: “sono il sommelier delle querele”

Il buongiorno del Codacons tutto per me” scrive Fedez nella storia Instagram in cui mostra l’arrivo al suo indirizzo di una busta verde che contiene l’ultima delle tante notificazioni che il Coordinamento ha sporto nei confronti del rapper.


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Fedez, per il momento, non ha rivelato le motivazioni dell’ennesima querela da parte del Codacons, ma gli episodi in passato sono stati talmente tanti che il rapper ormai ci scherza sopra, spiegando che a questo punto è diventato un grande intenditore di querele, e che riesce a riconoscerle dal colore della busta con cui arrivano per posta:

“Sono diventato un piccolo sommelier delle querele perché ormai so già che quando il colore della busta è verdino significa “rotture di c******i”, quindi evvai!”

Codacons vs Fedez: la storia infinita

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Non è ancora nota la motivazione che ha portato il Codacons a volere ancora una volta promuovere un’iniziativa contro Fedez, ma quelle del passato hanno sempre avuto una risonanza notevole, data anche la celebrità del personaggio coinvolto, tanto che sono in molti a sospettare che queste notificazioni celino in realtà una ricerca di visibilità da parte del Coordinamento.

Tra i casi più celebri di questa battaglia c’è stata la polemica scatenata dal Codacons ai tempi di Sanremo 2021 quando Chiara Ferragni, moglie del rapper, aveva invitato i suoi follower a votare per Fedez che era in gara al Festival insieme a Francesca Michielin con Chiamami Per Nome.

Mesi dopo, con il lancio di “Mille“, hit assoluta dell’estate 2021, il Codacons era tornato sul piede di guerra, sempre contro il rapper, perché nel testo cita la Coca-Cola, le cui bottigliette si vedono anche nel video ufficiale, rendendo così la canzone, secondo il Codacons, un prodotto pubblicitario.


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Giulia Marinangeli
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