Fame compulsiva, che cos’è? Cause e rimedi

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
  • Giornalista professionista

La fame nervosa è un disturbo che colpisce indistintamente adolescenti ed adulti, uomini e donne, e si riconosce dal fatto che il soggetto si fionda sul cibo a tutte le ore del giorno e della notte non ravvisando essenzialmente il senso di fame. Ma come si può controllare la cosa o porvi rimedio?

Fame compulsiva: rimedi

Soprattutto in alcune circostanze si sente l’esigenza di mangiare qualcosa pur non avendo fame. Si gira in cucina alla ricerca di qualcosa da stuzzicare o si apre il frigo prendendo alla ricerca di qualche sfizio; è questa la fame nervosa. 

Si tratta di un irrefrenabile impulso, che porta le persone a riversarsi sul cibo non essenzialmente per fame, dettato dall’alterazione del meccanismo di controllo della fame da parte dell’ipotalamo e che dovrebbe indurre l’organismo alla ricerca di cibo quando il livello di zuccheri è troppo basso e quindi si è in stato di ipoglicemia.

Chi soffre di fame nervosa è preso da raptus da fame in qualsiasi ora al giorno e della notte, non rispettando così una sana e corretta alimentazione. Oltre ai rimedi naturali, molto utili per combattere la fame nervosa, è bene seguire anche alcune importanti regole quotidiane, come:

  • mangiare meno ma frequentemente (in questo modoviene mantenuto il livello di zuccheri nel sangue ed il senso di fame viene attenuato);
  • non saltare i pasti (se si saltano i pasti principali la fame aumenta, determinando agitazioni e nervosismo);
  • fare sempre colazione (è il pasto più importante del giorno, senza la colazione i livelli di zucchero nel sangue rimangono molto bassi, l’energia viene a mancare e si arriva a tavola con una fame da lupi!);
  • mangiare molta verdura (è capace di arrestare il senso di fame con il minimo apporto di calorie);
  • mangiare cibi integrali (sono meno raffinati, hanno meno calorie e sono ricchi di fibre);
  • mangiare lentamente (gustando il cibo ci si sazia di più);
  • condurre una vita regolare (dormire almeno 7-8 ore a notte, la mancanza di sonno può causare problemi agli ormoni dell’appetito);
  • bere molto (l’acqua riempie e tiene a bada lo stomaco per un pò).

Fame nervosa: cause e rimedi

Fame compulsiva: rimedi

Le cause della fame nervosa possono essere sia biologiche, con un errata gestione di questo meccanismo, sia psicologiche, quando si è in stato di stati di ansia, stress, noia, tristezza, scarsa autostima e solitudine.

Alcuni esperti hanno spiegato questo disturbo alimentare facendo risalire la vera causa inconscia ad un’errato comportamento della madre durante le prime fasi di vita del bambino, che quando piange, anche se non ha fame, le offre la poppata.

Pare che sia proprio in questa fase di vita della persona che si sviluppa una confusione tra lo stato di fame e lo stato di richiesta di affetto; fattore che determinerebbe l’insorgenza, in età adolescenziale o adulta, della fame nervosa.

Fame nervosa: come evitarla

Fame compulsiva: rimedi

Se ci troviamo di fronte ad una fame nervosa psicologica, bisogna agire sulle cause, eliminando lo stress o gli stati d’ansia. In questo modo la mente aiuterà il corpo a gestire meglio il proprio meccanismo di richiesta di cibo.

Un valido aiuto per chi soffre di fame nervosa proviene dall’assunzione di citrus aurantium e della rhodiola rosea, che hanno il privilegio di calmare la fame compulsiva.

Ma anche altre erbe officinali quali il tiglio, la melissa, l’angelica e la passiflora sono delle piante che aiutano il corpo a rilassarsi e a calmare gli stati d’ansia.

Per chi, invece, cerca un rimedio che conferisca senso di sazietà, suggeriamo gli integratori a base di glucomannano, gomma guar, cellulosa e inulina.

Come procedere? Mettere in infusione un cucchiaio di avena in 1/4 d’acqua bollente, lasciandola riposare per 5-10 min. Consumare la bevanda prima dei pasti. Vedrete sopraggiungere un senso di sazietà anche consumando un pasto leggero.