I 6 cibi che aumentano il senso di fame


Quali sono gli alimenti che non saziano anche se calorici? Consigli per diminuire il senso di fame evitando i cibi anti-dieta ed alternative valide.

Cibi, Pasta


Cerchiamo di sfatare un mito è cioè quello riguardante la sensazione di fame che anche dopo il consumo lascia un cibo dietetico rispetto invece ad uno contenente un alto numero di calorie.

Non sono solo i cibi dietetici a lasciare quel senso di non appagamento, ma possono talvolta lasciare il medesimo senso anche quelli contenenti un numero più alto di calorie.

I 6 cibi che non saziano

  1. Carboidrati raffinati
  2. Salse
  3. Patatine fritte
  4. Alcol
  5. Latte e latticini

Sono stati stimati infatti sei cibi che a quanto pare nonostante le calorie continuano a lasciare quella sensazione di non sazietà e sono certa che molti di voi si sorprenderanno notevolmente una volta scoperti quali sono.


Leggi anche: Ridurre il senso di fame con l’acido oleico

Prendiamo ad esempio la pasta, molti sostengono che la sua consistenza permetta di aumentare il senso di appagamento e credo mai avrebbero invece pensato che la reazione che produce un piatto di pasta asciutta è decisamente l’ inverso.

Pasta

Infatti i carboidrati raffinati presenti fungono da inganno in quanto non fanno altro che produrre un aumento della dipendenza e provocando reazioni sui livelli di insulina e che produce l’aumento piuttosto che il blocco del senso di fame.

Come rimediare? Piuttosto che consumare grandi porzioni di pasta sostituire i carboidrati complessi (pasta, pane, preparati industriali) con quelli invece semplici e che sono contenenti all’ interno di frutta, verdura e cereali integrali.

Altri alimenti ricchi di zuccheri e poveri in quanto a senso di appagamento sono le salse che spesso vengono usate per condire le insalate decisamente out se si vuole mantenere la linea e da sostituire con spezie, limone oppure aceto.

Patatine, Fritte

Altri due alimenti nocivi alla forma fisica sono sicuramente le patatine fritte e l’ alcol sconsigliate soprattutto a chi non desidera ritrovarsi con minimo due taglie in più e senso di appagamento zero.

Anche latte e latticini vanno utilizzati con moderazione, così come i suoi derivati (formaggi, burro), vista la presenza di lepitina, gli ormoni coinvolti nella regolazione dell’appetito ed un valore comunque alto quanto l’ insulina.

In ultimo per una colazione equilibrata sicuramente alla solita ciotola di latte ricca di biscotti oppure cereali è certamente preferibile una media quantità con cereali integrali da abbinare a frutta di stagione per avere la giusta energia per cominciare bene la propria giornata perché i carboidrati almeno a colazione non possono proprio mancare.

SoloDonna
  • Scrittore e Blogger

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta