Esercizi yoga in gravidanza
Che esercizi Yoga posso fare in gravidanza? Quali posizioni Yoga fare con il pancione? Come fare Yoga in gravidanza?

Lo yoga è uno strumento prezioso per imparare a conoscere meglio il proprio corpo e presenta numerosi vantaggi per la futura mamma.
Durante la gravidanza, infatti, la respirazione diaframmatica (pranayama) e le posizioni (asana) sono in grado di alleviare i dolori tipici di questo periodo, i gonfiori, il senso di nausea e le vene varicose, regalando una nuova energia.
L’esercizio regolare, inoltre, migliora la circolazione sanguigna, la flessibilità, l’equilibrio psicofisico e prepara al parto, in quanto i diversi movimenti aiutano il bambino a trovare la posizione per nascere nell’utero materno.
Yoga: quali esercizi non fare in gravidanza
Chiaramente, quando si è incinta bisogna prendere delle precauzioni, come per qualunque altro esercizio fisico. Non bisogna, infatti, sforzare troppo i legamenti, che durante la gestazione hanno la tendenza ad indebolirsi, ed è preferibile evitare posizioni che allunghino eccessivamente i muscoli addominali.
Quali esercizi Yoga fare in gravidanza
Ci sono 2 esercizi da eseguire senza correre alcun rischio:
Tadasana: posizione della montagna in gravidanza
Questo esercizio è noto anche come la posizione della montagna o della palma e dà un grande senso di leggerezza. Si esegue stando in posizione eretta, con i piedi uniti, le gambe e braccia tese lungo i fianchi (o sopra la testa), anche le mani devono essere tese.
Si sposta il peso del corpo avanti e indietro, poi da sinistra a destra, riducendo gradatamente l’ampiezza dei movimenti fino a fermarsi. Il peso del corpo deve essere distribuito uniformemente sui piedi. Si tendono i muscoli delle cosce, e si sollevano le rotule verso l’alto, ma senza contrarre gli addominali.
Si contiene lo stomaco, si apre il torace e si allunga la colonna vertebrale tenendo il collo dritto: la posizione va mantenuta dai 30 secondi ad 1 minuto, respirando lentamente.
Anantasana: il riposo del Buddha in gravidanza
Questa posizione è nota anche nota come il riposo del Buddha. Ci si sdraia sul fianco destro con il braccio destro che sostiene la testa e il braccio sinistro disteso lungo il fianco.
A questo punto, si piega la gamba sinistra, si appoggia il piede sulla coscia destra e con la mano sinistra si afferra l’alluce o la caviglia. La posizione va mantenuta per 1 minuto circa, poi si cambia lato.
Vi consigliamo, inoltre, di confrontarvi con il vostro insegnante di Yoga (oltre che con il vostro ginecologo): di certo saprà indicarvi quale esercizio fare in funzione del mese di gestazione.


