Facebook i pericoli per gli adolescenti

Come Facebook condiziona gli adolescenti.

I genitori temono Facebook: se per gli adulti può essere utilizzato per mantenere i rapporti con persone che altrimenti non si vedrebbero, per gli adolescenti può nascondere insidie pericole che si dovrebbero evitare.
Facebook è nato per condividere la propria vita con gli altri: c’è chi lo usa in maniera intelligente e chi, come gli adolescenti, non è in grado di conoscere un limite.

La paura dei genitori è comprensibile, accettabile e di sicuro va sostenuta con consigli utili per vigilare i propri figli ed evitare di farli cadere in pericolo.
Ma quale sono effettivamente questi pericoli?

Prima di tutto la possibilità di conoscere cattive persone e fornire loro dati importanti per essere rintracciati: si dovrebbe evitare quindi notizie circa la residenza, la scuola, i posti che si frequentano e possibilmente le fotografie, anche se quest’ultimo è praticamente impossibile da evitare.

Altra cosa dannosa è l’influenza che ha Facebook sulla fragilità delle persone: con le fotografie degli altri una persona che si sente inferiore rischia di buttarsi in complessi da cui è difficile uscire come l’anoressia o la bulimia.
Oltre a caratteristiche poco piacevoli come l’invidia e il pettegolezzo.

Infine Facebook può diventare una vera e propria mania fonte di distrazione dallo studio, dallo sport e dalle relazioni sociali reali.
Impedire ai propri figli di crearsi un profilo Facebook può essere controproducente: occorre però evitare che esso diventi una fissazione, monitorare gli accessi e trovare ai propri figli alternative valide per evitare di far passare troppo tempo davanti al pc e che insegnino valori che non li portano allo sbando.