Matrimonio, la veletta per la sposa: idee e consigli

Giulia Marinangeli
  • Esperta in matrimoni e ricevimenti

Se nella tradizione del matrimonio per la sposa è previsto il velo, non è detto che non si vogliano rompere gli schemi e optare per altri copricapo. Ecco quindi che arriva la veletta, per le amanti dello stile retró, ovvero un piccolo ritaglio di tulle che dal capo ricade solo sul viso e che cela gli occhi.

Matrimonio, la veletta per la sposa: idee e consigli

Anche se il classico dei classici degli accessori per l’abito da sposa è il velo, non è detto che tutte le spose debbano indossarlo. Se il gusto personale vira verso altri gusti, la scelta è non solo apertissima, ma praticamente infinita.

Tra le varie opzioni, uno dei copricapo più amati è il cappellino con la veletta, uno strato di tulle, dalla trama più o meno fitta, che ricade sul volto, in particolare sulla parte più alta, proprio allo scopo di celare leggermente gli occhi.

La veletta per la sposa: una scelta d’altri tempi

La veletta è l’accessorio che per eccellenza rispecchia il gusto retró. Nasce infatti nel diciannovesimo secolo e scompare poi quasi completamente nel dopoguerra. Veniva considerato un accessorio che distingueva le donne di alta estrazione sociale dal ceto basso, ma dalla Belle Époque in poi, nella sua versione nera è diventato un simbolo di lutto.

Oggi è un accessorio totalmente desueto, ma nel contesto nuziale è ancora molto amato, spesso abbinato ad abiti in stile anni venti, trenta e quaranta, oppure abbinata con i tailleur.

Esistono due versioni di veletta: la prima che appuntata al copricapo ricade soltanto sulla parte superiore del volto, quindi celando soltanto gli occhi, e la seconda, che ricade o fin sopra la bocca, o fino al mento.

La veletta lunga: un tocco di mistero

Se nella versione corta la veletta conferisce a chi la indossa un tocco di sensualità, offuscando leggermente lo sguardo e rendendolo quindi più indecifrabile, il mistero si infittisce se il tulle della veletta copre tutto il viso.

Con una miscela tra mistero e riservatezza, retaggio del diciannovesimo secolo, la veletta rende attraente chi la indossa proprio per l’irraggiungibilità degli sguardi altrui: una scelta intrigante e dal gusto d’altri tempi.