Marmellata di cipolle: ricetta dietetica

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

La marmellata di cipolle è una conserva caratterizzata da un gusto particolare, che accompagna bene i formaggi, esaltandone il sapore, senza sovrastarne l’aroma. Siete curiosi di provarla? Vediamo insieme la ricetta…

Marmellata di cipolle ricetta dietetica

La ricetta che segue può essere considerata dietetica in quanto è stato appositamente sostituito il fruttosio allo zucchero. Per intenderci: l’apporto calorico del fruttosio è di circa 4 Kcal /g, quindi equivalente a quello dello zucchero comune, ma possedendo un potere edulcorante, circa 1,5 volte superiore a quello del saccarosio, consente un risparmio calorico minimo, e per questo viene usato come dolcificante ottimale per le diete ipocaloriche.  

Ingredienti:

  • 1 kg di cipolle rosse (io ho utilizzato quelle di Tropea)
  • 500 g di fruttosio
  • 4 foglie di alloro
  • 1 cucchiaio raso di sale
  • 200 ml di aceto di vino buono

Procedimento:

Sbucciate le cipolle (pesate e pulite devono essere 1 kg), affettatele a pezzettini piccoli. Adagiatele in una casseruola con coperchio per farle macerare per circa 4 ore con sale, foglie di alloro e aceto di vino (miscelare tutto per bene). Aggiungete il fruttosio e lasciatele riposare per altre 4 ore.

A questo punto togliete le foglie di alloro e cuocete il composto a fuoco medio/basso per circa un’ora. Imbarattolate la marmellata bollente (attenzione a lasciare lo spazio di 1cm dal bordo) chiudendo con tappi a vite nuovi.

Marmellata di cipolle ricetta dietetica

Sterilizzate i barattoli o in acqua bollente o in forno per 10 min a 200°C, dopodichè lasciateli raffreddare completamente per qualche ora. Lasciate riposare la marmellata per qualche settimana, dopodiché gustatela a colazione o come snack e aperitivo con un crostino e un pò di formaggio fresco light… Il sapore e l’accostamento è divino!

N.B. Con la marmellata di cipolle di Tropea si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotti arrosto.

E voi siete curiosi di provarla?